UNA STORIA LUNGA 80 ANNI

MAGGIOLATA: UNA STORIA LUNGA 80 ANNI
Una domenica speciale a Lucignano fa rivivere l’antica festa nella sua forma originale

Doveva essere un appuntamento assolutamente nuovo, un momento di vera e propria rivisitazione della Festa dei Fiori di Lucignano, proprio come veniva effettuata alle origini.
C’era dunque molta curiosità per un atto di doveroso omaggio ad una memoria vecchia ottanta anni della Maggiolata. L’omonima Associazione ha pensato bene di recuperare modi e forme presenti oggi forse solo nei ricordi dei più anziani, valorizzando con grande rigore un recupero davvero suggestivo delle più belle espressioni della Festa. Ieri pomeriggio, in un mare di luce splendente, abbiamo assistito ad una manifestazione ricca di fascino, priva di orpelli e sovrastrutture che nel corso del tempo ne hanno in qualche modo offuscato i caratteri fondativi, vivificando invece una peculiarità tipica di una festa carica di suggestione.
“Volevamo cogliere il senso della nostra identità”, ci dice il Presidente Massimo Casini, “puntando non tanto ad una mera spettacolarizzazione della Maggiolata, che avrebbe finito per banalizzare i suoi stessi aspetti contenutistici. Nell’anno che ne celebra i primi 80 anni di vita, abbiamo fortemente voluto effettuare una sorta di viaggio a ritroso, riprendendo e privilegiando soluzioni ancorate alle radici di un evento nato e vissuto dal popolo di Lucignano.”
E’ proprio quello che in realtà è avvenuto ieri pomeriggio nel meraviglioso centro storico lucignanese, che ha finito per diventare una quinta scenica particolarmente preziosa nel rendere ancora più fascinoso l’approccio a questa Maggiolata “vintage”. La presenza di un carro agricolo perfettamente restaurato trainato da una magnifica pariglia di buoi chianini, abbellito con ginestre fiorite e altri fiori di campo, è di fatto il primo segno evidente di questo desiderio a lungo cullato e finalmente divenuto realtà di avvicinarsi alle antiche modalità della Festa. Il numeroso variopinto gruppo di contradaioli vestiti con gli abiti dei contadini degli anni ‘30/40 ha fatto da strepitoso corollario ad una sfilata carica di suggestione. Aggiungiamo a questo quadro d’assieme di notevole impatto il contributo offerto dai figuranti de “La Chianina” di Marciano della Chiana, in rigoroso abbigliamento d’epoca, capaci di suscitare nel loro lento procedere su bici d’antan (cimeli pregevoli di una memoria che ancora ci stupisce e ci emoziona…) un carico straordinario di autentiche suggestioni.
Vedere questa parte della sfilata è stato in definitiva come riandare indietro nel tempo, rivivere nella sua forma primitiva lo spirito genuino di una festa piena di fascino…
E che dire, poi, della carica di turbamenti che ha saputo dare al numeroso pubblico accorso anche ieri a Lucignano la performance del Gruppo Folk “Arcobaleno” di Pergine Valdarno. Con la sua musica, derivante dal miglior repertorio della tradizione toscana, e la incredibile simpatia con cui i suoi componenti si propongono abbiamo potuto comprendere come il valore evocativo del nostro patrimonio culturale sia ancora un prezioso collante, un vero valore aggiunto nell’ambito di una Festa come la Maggiolata che ogni volta conferma e sviluppa il proprio legame con la storia di questa nostra terra…
“Gli amici del Gruppo Folk “Arcobaleno”, racconta Alessandra Polvani, Vice Presidente dell’Associazione Maggiolata, “hanno regalato momenti di gioia autentica ai tanti ospiti presenti ieri per le strade del paese, facendo letteralmente ballare un po' tutti in una sorta di festa collettiva, proprio come avveniva nelle prime edizioni della nostra Festa.” In effetti, non possiamo che confermare il successo incredibile di questo sodalizio che in pochi giorni ha saputo regalare emozioni e divertimento a getto continuo, diventando di fatto l’autentico beniamino del pubblico. Canti e quadriglie hanno contrassegnato una esibizione che ricorderemo peraltro a lungo…
È seguito poi – a suggellare la felice armonia di un pomeriggio dedicato all’omaggio all’anniversario della Festa – lo strepitoso spettacolo floreale condotto da Chicco Pastorino, con la passerella di splendide modelle in costumi d’epoca, abbelliti da composizioni di fiori che ne hanno esaltato la magnificenza.
Un segno evidente di una meraviglia capace di incantare tutti quanti…
La Maggiolata, ovviamente, non conosce sosta. Già stasera è in programma la Cena di Solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia dello scorso mese di agosto. Il grande cuore di Lucignano torna a battere forte per una causa così nobile. Appuntamento allo stand della Festa a partire dalle ore 20. “Nessuno deve mancare, nessuno può rinunciare ad un gesto solidale che fa onore alla comunità locale e contribuisce a dare aiuto e sostegno a chi si trova in difficoltà!”. Sono le parole accorate del Sindaco Roberta Casini, che ci invita a partecipare ad un appuntamento così significativo con la favolosa gastronomia della Maggiolata.
E allora, che dire, “Buon Appetito a tutti, nel segno della solidarietà!”.

Guido Perugini

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