LA MAGGIOLATA AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA

LA MAGGIOLATA SI PRESENTA AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA

Questa mattina, presso la Sala Paolo Barile del Consiglio Regionale della Toscana a Firenze, conferenza stampa di presentazione dell’ottantesima edizione della Maggiolata Lucignanese.
Un momento importante nel percorso di avvicinamento all’inizio della manifestazione fissato per Giovedi 18 maggio. Una occasione per illustrare ai numerosi media presenti l’intero programma della Festa. Una ottima opportunità per valorizzare e promuovere un evento che anno dopo anno cresce in termini di presenze e di gradimento, nonché sul piano della complessiva proposta progettuale.
In occasione dell’edizione n. 80 della Maggiolata si è dunque cercato di individuare soluzioni organizzative e contenutistiche di assoluto livello, attraverso innovazioni ed iniziative che vedranno in campo soggetti e realtà istituzionali e associative capaci di portare un sostanziale incremento agli standard qualitativi della Festa.
Alla conferenza stampa hanno preso parte Roberta Casini, Sindaco di Lucignano accompagnata nell’occasione da Juri Sicuranza, suo Vice all’interno della sua Amministrazione, Tullio Marcelli, Presidente della Coldiretti di Arezzo e della Toscana, Antonio De Concilio, direttore regionale della stessa Associazione e Adolfo Giannecchini, responsabile comunicazione FDAI. A fare gli onori di casa, naturalmente, Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale, con la sua Vice Lucia De Robertis e l’Assessore alle Politiche Agricole della Regione Toscana Marco Remaschi.
La conferenza stampa è stata aperta dall’intervento del Presidente Giani, che ha illustrato con straordinaria puntualità e competenza, il valore della Maggiolata, rammentandone le sue peculiarità di evento che nasce dalla migliore tradizione della civiltà contadina toscana pronta nel mese di maggio a celebrare l’avvento della bella stagione attraverso momenti di festa collettiva all’interno dei quali il valore simbolico dei fiori e del canto aveva indubbiamente un peso rilevante anche in termini propiziatori. Per questa ragione, è stata rimarcata la felice intuizione degli organizzatori di riproporre una rivisitazione molto fedele della Maggiolata secondo modalità riferibii alle prime edizioni dell’era moderna (domenica 28 maggio).  Giani ha ricordato tra l’altro il suo legame con Lucignano, da lui definito uno degli esempi meglio riusciti e conservati di “città murata”.
Roberta Casini, nella sua veste di rappresentante della comunità lucignanese, non ha voluto mancare di precisare il valore prezioso di festa popolare della Maggiolata, fatta e vissuta da tutti gli abitanti dello splendido borgo della Valdichiana. Ma una delle  novità più significative dell’ottantesima edizione è legata al rapporto che si è instaurato con la Coldiretti e che ha portato alla creazione di una serie di iniziative che renderanno ancora più interessante l’ambizioso ed articolato programma di quest’anno. Dall’esperienza positiva di “Campagna Amica”, di nuovo riproposta in questa edizione già nella prima domenica di festa (21 maggio) e nell’atto finale della stessa (4 giugno) allo strepitoso spettacolo floreale ispirato alla Primavera di Botticelli con musiche di Vivaldi, con la presenza di nomi altisonanti del florovivaismo italiano (domenica 28 maggio), si è puntato ad una sorta di partenariato virtuoso che arricchirà come non mai l’intera manifestazione.
Tullio Marcelli, per Coldiretti, ha tenuto a sottolineare l’impegno congiunto dell’Associazione Maggiolata, dell’Amministrazione Comunale Lucignanese e della sua Associazione, per promuovere la filiera dei prodotti agricoli nazionali, con un riferimento molto pertinente al tema della tracciabilità dei medesimi: sinonimo di una reale adesione ai princìpi di sostegno della produzione italiana nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Anche l’Assessore Remaschi ha voluto rimarcare la felice sintesi operativa della manifestazione di Lucignano, capace di declinare forme e contenuti in cui prevale sostanzialmente una scelta di campo che rende la festa di quest’anno particolarmente interessante: l’incontro della migliore tradizione toscana, fatta di sapori, di cultura, di lavoro e di identità sedimentate nel corso dei secoli con la reale capacità di presentare in forme originali e coerenti le produzioni agricole provenienti dal nostro territorio.
Infine Lucia De Robertis, da sempre vicina alle istanze della comunità lucignanese, che ha puntato il dito sul valore unanimemente riconosciuto di manifestazioni così aderenti alla storia della nostra gente come – per l’appunto – la Maggiolata. Da questo punto di vista, nasce l’esigenza di promuovere e sostenere con azioni mirate un evento come la Festa dei fiori di Lucignano, realizzata grazie all’impegno forte di centinaia di volontari disposti anno dopo anno a spendere parte del proprio tempo per rendere questa manifestazione ancora più bella e meglio organizzata. Da qui, l’invito convinto di Lucia De Robertis a venire a vedere la Maggiolata, cogliendo l’occasione per ammirare un luogo pieno di meraviglie chiamato Lucignano.

Guido Perugini

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